E-nigma Magazine n. 1 febbraio 2015

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Editoriale – E-nigma Magazine

I venti di guerra che arrivano dall’Ucraina, proprio mentre stiamo per andare online con questo secondo numero, dominano la scena dei media. La guerra è il miglior investimento che esiste e i “grandi della terra” sembra proprio che non vogliano lasciarsi scappare questa nuova occasione di business. Per gli USA il 2014 è stato il più prolifico e remunerativo anno per le operazioni militari, soprattutto per l’impiego delle forze speciali, che hanno ingaggiato battaglie, più o meno ufficialmente in circa 105 paesi nel mondo.  L’Italia non è da meno essendo una tra le poche nazioni che può vantare il più alto tasso di esportazione di armi, ma in molti dimenticano che davanti a ogni arma puntata c’è spesso un essere umano morto. Nuove armi come l’elicottero stealth o il cannone laser fanno da scenario a ricerche sempre più ardite nin solo in campo militare. In questo numero abbiamo voluto affrontare gli studi dell’optogenetica, una tecnica in grado di modificare il dna con fasci di luce, chissà cosa accadrà quando la sperimentazione arriverà all’Uomo. Inoltre vi offriamo un classico degli studi di frontiera: il misterioso Necronomicon. Il 2015, però, ci sta offrendo grandi rivoluzioni anche  per l’esplorazione spaziale e di recente per le nuove frontiere per l’interazione uomo-macchina. Il 28 gennaio, infatti, a Stoccolma è stata inaugurata la Epicenter, una azienda che si occuperà di start up nel settore IT. Nulla di strano se non fosse che i dipendenti hanno volontariamente deciso di farsi impiantare il famigerato chip sottocutaneo rfid, quello che i cospirazionisti continuano a considerate la base del controllo mentale. E’ per il nostro bene e per semplificare le operazioni di routine, dicono, ma cosa c’è davvero in quel chip? Che succederà quando, per il nostro bene, tutto sarà online e nulla si potrà fare senza avere il nostro chip impiantato? Chi decide cosa è bene per noi e cosa no? Facciamo qualche domanda in più… è per il nostro bene…

Massimo Bonasorte