JOHNNY ADAMS
Non sono riuscito a farmi amare da te
Non sono riuscito a farmi amare da te
Perché il tuo cuore non ha riconosciuto
La voce del mio cuore;
perché la tua vita ha creduto di non aver bisogno
dell’amore che avrei potuto darti;
e forse, anche perché non ci hai visto bene
sulle mie labbra quando ti parlavo.
È per questo che io credo
Di portarmi via per sempre
Questo sentimento per te
Forse me lo porto dentro da sempre
Solo incontrandoti ha preso forma e calore
Non aspettavo che il giorno per amarti
Per sapere che tu mi appartieni
Non sono riuscito a farmi amare da te
Perché non ho superato la prova
Che il destino mi aveva posto
Forse tutto è dipeso dal silenzio
Assordante dei tuoi occhi
E dalle ferite grondanti del tuo cuore
Che si è fatto giorno dopo giorno
È per questo che io adesso
Mi terrò dentro quest’oceano
D’amore che non potrò dare a nessuna mai
AMORE = ISRAELE
Amore
Tu sei un cartellone pubblicitario di un nuovo film
Che bello o brutto che poi si dica
Affascina alla vista e all’anima mia
E affascini anche col tempo
Che su di te sembra non passare
E agisci su di me con la forza del cuore
Tutta la mia vita diventa così solo un pretesto
Per difenderti da tutti e acquistare la tua felicità.
Amore
Tu sei un’autostrada senza fine e tanto lunga
Da non farmi conoscere paesi e nazioni
Che io passi e che debba conoscere…
E io passo da una vita schifosa
Ad un mondo incantato
Che in passato ammetto di aver sognato
Forse già qualche volta io ti ho amata
Senza conoscere il tuo nome
Senza riconoscere i tuoi occhi
Israele….
I figli di MU
Con la coda! Con le corna!
Ho visto i figli di Mu e sono umani
Sono un popolo avanti nel progresso
Ma non sono esattamente come noi
Essi non si uccidono fra loto
Il loro unico interesse è fare evitare le guerre!
Chi può dirlo se vogliono farlo perché
Vogliono essere i padroni dell’Universo
Ma loro non sono fatti con occhi iniettati di sangue
Essi sono diversi da noi
Solo nella coda e nelle corna
Forse per essere perfetti
Bisogna essere così!
Forse per essere felici
Occorrono le corna e la coda
Ma forse per noi uomini non sarebbe la stessa cosa
La continua felicità ci renderebbe degli infelici
Allora rimaniamo noi stessi
Con le nostre guerre e le autodistruzioni sociali
E lasciamo ai figli di Mu
L’impero dell’Universo!