CHIARA SAVAZZI
La bimba dal cuore a metà
Tu che mi guardi,
bambina sporca;
bambina incapace di capire.
Nebbiolina candida ti appanna la vista,
ma a te non importa
e rischi.
E poi,accade:
ti fai del male,
tanto male.
Provi a sbarazzarti di quel male interiore,
del flagello dell’anima;
provi a dar la colpa alla nebbiolina.
Ti difendi,
ma è inutile:
sei una sporca bimba.
Priva di quella giovane purezza,
priva di aiuti,
priva di sicurezze.
Vaghi,si,con qualche foglio.
Impercettibile anima
o inesistente.
Sporca.
Con la voglia di un nuovo strato di pelle;
devi arrenderti.
Non conosci nulla,
neanche te stessa,
non puoi gridare.
Infinita sporcizia,
la disprezzi.
Ma starà per sempre con te.
Hai voglia di passato nuovo;
voglia di bloccare il corso del tempo;
voglia di poter sperare.
Nessun ti aiuta;
forse non possono,
forse anche loro hanno paura.
Vorresti parlare,
“stai zitta!”,non puoi.
Sei diversa e sporca,sporchissima.
Devi odiarti,
sporca bimba
riflessa nel mio specchio.
Ho voglia di qualcosa in più
Ho sete d’amore
Ho voglia d’amare.
Ho voglia di piangere
Su questo mio corpo nudo di ogni purezza.
Ho voglia di essere leggera.
Ho voglia di sperare.
Ho voglia di quel cosa in più.
Ho voglia di sorridere guardando un aquilone.
Ho voglia di pensare.
Ho voglia di giocare.
Ho voglia di essere felice.
Ho voglia di sincerità dentro il mo cuore,spezzato in due.
Ho voglia di capire.
Ho voglia di non aver paura.
Ho voglia di non torturarmi.
Ho voglia di riuscire a gioire con qualcuno che sorride.
Ho voglia di parole vere,non mascherate.
Ho voglia di una lucina che illumini la mia anima a chi non la comprende.
Ho voglia di una vera carezza,morbida,soffice come le nuvole.
Ho voglia di guardarmi dentro.
Ho voglia di amarmi.
Ho voglia di vita vera.
Ho voglia di qualcuno che mi sorprenda.
Ho voglia di fedeltà,
quando la notte scende.
Ho voglia di leggerezza.
Ho voglia di ascoltare musica mentre guardo qualcuno negli occhi.
Ho voglia di amicizia,
pura e leale.
Ho voglia di brividi.
Ho voglia di paradiso.
Ho voglia di cancellare le cose brutte del passato.
Ho voglia del sole che da piccola mi faceva correre sotto l’ombrellone,
e adesso,invece,
non mi fa nessun effetto.
Ho voglia di pensare a me,e solo a me.
Ho voglia di abbracciare.
Ho voglia di pace.
Ho voglia di ricordi,belli.
Ho voglia di guardarmi indietro e sorridere.
Ho voglia di gente che mi conosca fino in fondo.
Ho voglia di armonia.
Vorrei che la luna mi dicesse che domani tutto sarà più bello.
Pensieri di primavera??
Pensieri che si incastrano.
Come granelli di sabbia sulla spiaggia.
Non riuscirai mai a separarli tutti,
solo il vento potrà farli volare in libertà,
ma poi di nuovo
si precipiteranno a terra,immobili.
Pensieri annebbiati,
come un sole d’autunno,
I suoi raggi li vedi,
ti riscaldano;
ma subito,senti che qualcosa non va,
alzi lo sguardo e… le nuvole soccombono.
Pensieri di libertà,
Libertà di amare,come si vuole;
libertà di sorridere e piangere,allo stesso tempo;
libertà di esprimersi,come si vuole;
libertà di stare a guardare il cielo per ore,e che sia normale farlo;
libertà di vivere la vita,nostra,come si vuole.
Pensieri di felicità.
La cioccolata è già pronta sul tavolo,con la panna;
le urla dei bambini si sentono,fuori;
la via del futuro la sogni,dentro te;
il velo turchese è lì,e posso guardarlo con occhi giusti,ma non solo;
tutto scorre così,felice.
Pensieri di morte:
tranquilla,
serena,
diversa,
intensa,
desiderata morte.
Pensieri tramandati nel corso dei secoli,
trovando la verità,
dopo anni,
anni di attesa,
inesorabile.
Perché le cose non si percepiscono subito senza immagazzinare pensieri?
Pensieri lucidi,
sfocati,
pensieri senza via d’uscita,
pensieri semplici,
complessi,
pensieri.
Chiara Savazzi