Home | Catalogo | Come ordinare | La Casa Editrice | Distribuzione nazionale | Librerie fiduciarie | Eventi | Newsletter | Contatti | Link |
PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA
   
Castel del Monte
 

Segreti, misteri e verità nascoste
di Vincenzo Dell'Aere

giugno 2010
   
   
Alternativamente... "funzioniamo" così
 
Quello che ancora non sai di te!
di Donatella Pecora
febbraio 2010
   
   
Archeologia dell'Impossibile
 
Tecnologie degli dèi
di Roberto Volterri
aprile 2010
   
   














© Eremon Edizioni
tutti i diritti riservati 2004-2010

 

I luoghi delle Triplici Cinte in Italia - Prefazione di Roberto Volterri
 
 
I luoghi delle Triplici Cinte  

Brano tratto dal Libro
I luoghi delle Triplici Cinte in Italia
Alla ricerca di un simbolo sacro o di un gioco senza tempo?

AUTORI: M. Uberti e G. Coluzzi
PAGINE: 320
ILLUSTRAZIONI: 120 b/n
FORMATO:
15 X 21
ISBN: 978-88-89713-11-2
EURO: 19.00

CON INSERTO A COLORI

 
 
Iscriviti alla nostra newsletter e scopri tutte le novità e iniziative Eremon
 
 

Conosco la gentilissima Marisa Uberti da alcuni anni e ho avuto modo di apprezzare in più di un’occasione la sua passione per il ‘mistero’, la sua propensione a cercare di indagare in loco su ogni dettaglio che possa contribuire a render più chiaro, più visibile, più aderente alla realtà il ‘mistero’ su cui ella sta indagando.

Insomma per separare il solito “ si dice che…” da un ben più razionale “ abbiamo appurato che…”. Tutto sommato è un po’ quello che cerco di fare anche io da qualche decennio a questa parte…

Naturalmente la ricerca – nella più ampia accezione del termine – non deve essere fine a sé stessa, ma dovrebbe consentire a chi è in sintonia con il nostro modus cogitandi di fare un piccolo ( a volte fondamentale) passo in avanti per allargare almeno di una ‘frazione di grado’ l’orizzonte percettivo di chi non si accontenta di una realtà fatta dei soliti ritmi quotidiani, oppure, per citare quell’ispirato cantautore che è Farncesco Guccini, “… stare giorni interi a buttar via nel niente solo il niente…”. E così Marisa Uberti ha deciso da tempo di fare, e di far fare, ‘due passi nel mistero’ – felice espressione che ha dato il titolo al suo interessantissimo sito Web – in compagnia di quanti condividano il suo modo di fare ricerca, di vedere il mondo e le ‘anomalie’ che ci circondano da un altro punto di vista, alternativo quanto si vuole ma sempre alla luce di un’attenta osservazione e documentazione dei fatti, delle fonti, di ciò che realmente esiste e non solo di ciò che ci piacerebbe… esistesse.

In questo libro, al suo personalissimo modo di fare ricerca, al suo viaggiare de facto e con la ‘penna’ tra un ‘mistero’ e l’altro, si è aggiunto un altro validissimo ricercatore, Giulio Coluzzi, il quale unisce una sua specifica, universitaria, preparazione culturale, in cui abbondano le ‘Equazioni di Maxwell’ e i ‘misteri’ dell’elettronica ad una sviscerata passione per tutto ciò che – in particolare nello strano mondo del simbolismo legato alle testimonianze archeologiche – appare ‘anomalo’, fuori dagli usuali ( stantii…) schemi culturali. Schemi che spesso affliggono il ricercatore che è interessato ad un mondo che non c’è più, alle idee, agli usi e costumi di chi ci ha preceduti su questo piccolo ‘granello di sabbia’ ruotante intono ad una stella non proprio… di ‘prima grandezza’, insomma al nostro passato. Ricercatore che, però, è contemporaneamente stanco di leggere su riviste ‘di settore’ poco più di quel che ha letto sui libri usati… ai tempi del Liceo. E il suo bel sito Web ‘L’angolo di Hermes’ ne è tangibile testimonianza.

L’Archeologia è una scienza (molto approssimativa) che studia il passato, ma dovrebbe essere – come anche la Storia – in perenne evoluzione, in relazione a nuove scoperte, ad un nuovo modo di ‘leggere’ le antiche testimonianze lasciate da uomini che, come noi, hanno amato, sofferto, vissuto. Però, dimentica di quanto il Metastasio ebbe a sottolineare, ‘Adeguarsi al tempo è necessaria virtu’, non sempre lo appare…

Dopo queste doverose premesse, veniamo all’argomento del libro: la cosiddetta ‘Triplice Cinta’ e le sue moltissime raffigurazioni sparse qua e là per il nostro Bel Paese. Forse sarà capitato anche al lettore di questo libro di vedere sulle facciate di chiese o di qualche tempio tre quadrati concentrici uniti al centro da una sorta di ‘croce’: è proprio la ‘nostra’ Trlipice Cinta, presente non solo in edifici religiosi più o meno antichi ma anche in antiche vestigia appartenute a civiltà risalenti, ad esempio, all’Età del Bronzo (3500 a.C. - 1200 a.C.), in particolare nel periodo del cosiddetto Bronzo finale. Però è particolarmente in epoca medievale che il simbolo – o qualsiasi cosa esso in realtà rappresenti – trova ampia diffusione soprattutto in alcune cattedrali gotiche (Amiens, ad esempio) e in località ove la presenza dei Poveri Cavalieri di Cristo – i ‘misteriosi’ Templari – sembra aver lasciato indelebili tracce.

Poteva mancare la mitica (forse non troppo…) Atlantide tra le infinite interpretazioni date alla ‘Triplice Cinta’? Ovviamente no e in aiuto di quanti ancora cercano il ‘continente perduto’ giunge opportunamente il ‘Timeo’, opera tra le più ‘citate’ di Platone il quale, riportando le descrizioni della capitale dell’introvabile Regno, ce la fa immaginare proprio con “… tre zone di mare e di terra in cerchi concentrici di diversa ampiezza, due erano fatti di terra e tre d’acqua…”. Ma la forma – circolare o quadrata che fosse – almeno in questi casi, è un elemento… trascurabile.

Naturalmente le ‘letture’ date al simbolo della Triplice Cinta spaziano da quelle del grande Renè Guenon – per il quale essa rappresenta i tre gradi iniziatici delle scuole esoteriche – a quella dello storico Charbonneau-Lassay, il quale interpreta il quadrato più interno come il Mondo Terrestre, inserito in un quadrato più ampio, identificato come il Mondo del Firmamento, a sua volta inscritto in un altro quadrato – il Mondo Celeste – più ampio e con una valenza simbolica ben superiore perché in esso “… Dio risiede insieme ai puri spiriti…”. Ma c’è anche chi va ben oltre il puro simbolismo esoterico e identifica i tre quadrati concentrici con non meglio identificate ‘linee del campo magnetico trerrestre’, con ‘correnti telluriche’ o addirittura con indicazioni sulla presenza in quel luogo di un fantascientifico ‘varco dimensionale’ (una sorta di ‘Stargate’ molto ante litteram!) presente, per alcuni ricercatori, in una certa località di Barcellona…

Per concludere, il sano principio dell’economia delle cause, il ben noto ‘Rasoio di Occam’ ci costringe ad evidenziare come la Triplice Cinta assomigli in modo inquietante al conosciutissimo ‘gioco del Filetto’ diffuso un po’ ovunque fin dalla metà del II millennio a.C. in quanto presente tra le rovine dell’antica città di Troia, su qualche nave vichinga, sull’acropoli ateniese, in Cina, insomma… in tutto il mondo conosciuto. Ce n’é, in definitiva per tutti i gusti!

L’interessantissimo testo della Uberti e del Coluzzi che vi state accingendo a leggere (suggerisco di non tralasciare una sola pagina, poiché è un libro che… prima non c’era!) vi guiderà efficacemente tra antiche contrade – da Osimo a Cressogno, da Bressanone ad Angera, da Valvisciolo a Trani, insomma in tutta Italia e anche… oltre – alla ricerca di questo strano, esoterico simbolo, magari con nella mente ancora qualche significativo verso del cantautore modenese prima citato…

“… perchè ancora hai molte pagine da aprire
di un libro che ho già letto e che tu devi ancor scoprire,
ma quando capirai che cerchi un libro che non c’è,
allora ti ricorderai di me..."

Roberto Volterri

 

 

 
 
TORNA ALLA SCHEDA DEL LIBRO
 
 
 

 

 

LIBRI OMAGGIO
 
 
IL LIBRO DEL MESE
 
Come diventare scrittori oggi
Più di 2000 copie vendute
 
EREMON EDIZIONI APPRODA
SU FACEBOOK
 
 
Iscriviti al gruppo e sarai informato in tempo reale di tutte le novità, gli eventi e gli aggiornamenti di Eremon Edizioni.
 
 
ARGOMENTI
 
Archeologia Misteriosa
 
I misteri di Rennes le Chateaux
Continenti perduti: Mu e Atlantide
La Genesi dell'Unamità
Ooparts e clipeologia
Mosè e la Grande Piramide
Chi ha costruito la Grande Piramide
I misteri del Pilastro Djed
I Titani e Atlantide
I diluvi che sconvolsero l'Umanità
La Mappa di Piri Reis
I rotoli di Qumran
L'arca dell'Alleanza
Le Pile di Bagdad
La Bussola di Tanit
 
Paranormale
 
L'effetto Kirlian
L'effetto Backster
Elettronica e Yoga
Facoltà ESP e le Carte Zener
Psicocinesi e telecinesi
Fantasmi in Italia
 
Scienze Applicate
 
Nikola Tesla
Previsione dei terremoti
 
Magia ed Esoterismo
 
Il Centro Sacro
Graffiti templari
La Pietra Filosofale
La Triplice Cinta in Italia
Il gatto nell'Antico Egitto
Il gatto nel Medioevo
Il Codice Voynich
Diavoli e Demoni
Le streghe in Italia
 
Nuove rivelazioni e religioni
 
La vera storia di Gesù
La vita di Gesù
 
Leggende e Piccolo Popolo
 
Il gatto nei culti nordici
Racconti e leggende sul gatto
Il calendario gnomico
Chi sono gli Gnomi
Chi sono i Troll
Troll e Folletti
Le fate del Fuoco
Le Fate, i fiori e le erbe magiche
Gli animali e le Fate
Il magico mondo delle Fate
 
Misteri d'Italia
 
I misteri del Castello di Fumone
I misteri di San Galgano
Castel del Monte
L'Abbazia di Valvisciolo
Il Bosco sacro di Sutri
La Porta Magica a Roma
 
Medicina Olistica
 
Fiori di Bach
Olismo e Guarigione
 
 
REALIZZAZIONE SITI WEB
 
Realizzazione siti web e ottimizzazione per i motori di ricerca. Realizzazione siti web roma Realizzate il vostro sito web. Creazione siti web Andrea Mucciolo seo Realizzazione siti web
 
NOVITA' dal WEB
 

lazio

LAZIO
IL PORTALE DEL LAZIO SCONOSCIUTO

Un affascinante viaggio tra misteri, città scomparse e leggende d'altri tempi... Lazio Nascosto

 
Sito realizzato da Andrea Mucciolo: www.andreamucciolo.it - Eremon Edizioni di Zampetti Emanuele - P. Iva - 02215980596 - Credits - Privacy - Copyright

Webmaster: Andrea Mucciolo
realizzazione siti web
realizzazione siti web roma