Le vecchie leggende sul Piccolo
Popolo dicono che se ci si reca in un
bosco è possibile incontrare esseri
magici ed affascinanti; l’importante è
armarsi di molta pazienza e della
speranza di avere un’altrettanta dose
di fortuna. Pochissimi umani sono
riusciti in questo intento e ancor di
meno sono riusciti a comunicare con
queste creature.
Un pomeriggio d’autunno di qualche tempo fa, in una remota zona boschiva, che abbiamo promesso di non svelare, la fortuna ha girato a nostro favore.
Eravamo stanchi, reduci da una lunga ed infruttuosa passeggiata quando, all’improvviso, iniziò un violentissimo temporale. Non potemmo fare altro che cercare riparo in un vecchio rifugio che era, chissà da quanto tempo, in uno stato di totale abbandono.
Una volta entrati fummo accolti da una voce abbastanza seccata e per niente “fiabesca”, almeno di primo impatto.
<<Finalmente si vede qualcuno in questo postaccio!>> esclamò “qualcun’altro”.
Ci guardammo intorno, ma non riuscimmo a capire da dove provenisse quella singolare voce.
<<Diamine da questa parte! Qui in basso… ai vostri piedi gente!>>
Non credevamo ai nostri occhi! Era uno gnomo, proprio come quelli delle favole che eravamo abituati ad ascoltare da bambini.
<<Allora avete deciso di rimanere lì impalati invece di liberarmi?>> Lo gnomo era incastrato sotto una trave ceduta del rifugio e, senza perdere altro tempo, ci mettemmo di impegno per liberare quel borbottante piccoletto.
Dopo l’operazione lo gnomo si sedette sulla trave e si accese, con tutta calma, una piccola pipa.
<<Va decisamente meglio>> ci confermò.
Lo guardavamo con un misto di curiosità e stupore, mentre lui si comportava come se non ci fosse nulla di strano. Ci scrutò ben bene e poi ci chiese:
<<Vedo che avete dei blocchi di carta con voi… Siete dei colleghi scrittori per caso? Sapete anche io scrivo: registro con cura tutte le mie avventure intorno al mondo>>.
Confermammo la sua supposizione, aggiungendo che ci dedicavamo anche al disegno. Saputo questo, lo gnomo ci propose un singolare patto: ci avrebbe raccontato tutto quello che sapeva sul Piccolo Popolo se in cambio gli avessimo regalato la fiaschetta con il vino che ci era avanzato dal nostro picnic. L’occasione era troppo ghiotta per rifiutare!
<<Sono Bogus dei Mc Whisky d’Irlanda… Drizzate bene le orecchie, sto per raccontarvi delle incredibili storie sul mondo degli Gnomi e su quello dei
Troll…>>
E così iniziò la nostra avventura alla
scoperta del Piccolo Popolo…