Ho iniziato a scrivere per caso, anche se le idee mi frullavano nella testa da un bel po’ di tempo. Come tutti, ho passato quella fase iniziale nella quale si crede che basti scrivere qualche storiella carina e originale per far sì che un editore si accorga di noi, ci faccia una buona proposta e porti il nostro libro nelle librerie, senza chiederci un centesimo, al contrario, pagandoci una cospicua percentuale. Se per diventare un bravo avvocato o un eccellente chirurgo ci vuole studio, tempo e abnegazione, la categoria degli scrittori non è certo esente da questi adempimenti. Ho avuto la fortuna di lavorare come redattore in una casa editrice e, in seguito, ho fondato un portale dedicato all’arte, alla letteratura esordiente e all’editoria, (www.galassiaarte.it) pubblicando online centinaia di racconti e poesie di scrittori e poeti emergenti di tutta Italia, esperienze, queste, che unite alla mia voglia di emergere come scrittore, mi hanno permesso di acquisire nozioni importanti in questo settore. Ed è per questo che ora, a distanza di quattro anni dalla mia prima pubblicazione ufficiale, desidero condividere tutto ciò che ho avuto modo di imparare e osservare con tutti gli aspiranti scrittori di questo paese, con la certezza e la gioia di sapere, già in partenza, che molti di loro potranno riconoscersi in tante mie esperienze e ideali. È molto difficile farsi notare come scrittore in questo paese, ce ne sono troppi e troppo pochi sono invece i lettori. Andate in una grande libreria nel centro di una grande città e prendete in mano uno dei tanti romanzi di autori sconosciuti, ammassati come sardine in anonimi scaffali, alcuni dei quali raggiungibili solo tramite una scaletta. Vi accorgerete dello spesso strato di polvere che li ricoprirà. Comprenderete, che quel libro si trova lì da molto tempo e, probabilmente, per essere così colmo di polvere, nessuno l’ha di recente nemmeno sfogliato. Sarà difficile che qualcuno compri quel libro, forse finirà al macero assieme a tanti altri. È triste vedere una simile sorte per un prodotto dell’inesauribile estro creativo umano, scritto magari con enorme passione, alle volte anche con sofferenza. Ma questo, non deve scoraggiarvi, perché in ogni settore e materia che coinvolge l’uomo e la sua voglia di emergere, sono sempre pochi quelli che ce la fanno e raggiungono la vetta, quindi solo il vostro instancabile impegno e abnegazione vi permetterà di raggiungere la vostra meta. Mollare è sempre sbagliato.
L’uomo non è grande se vince, ma se ha la forza di tentare, sempre. Solo così avrà la certezza di aver fatto tutto il possibile e concrete possibilità di riuscire in quello che fa.
In questo libro, non emetterò sentenze né stilerò decaloghi, vi darò invece gli strumenti che vi permetteranno di ragionare con la vostra testa, liberi da ogni condizionamento e falsità. La maggior parte di quanto scritto, sarà una mia libera opinione, condivisibile o meno, e come tale andrà sempre considerata, perché nessun uomo potrà mai scrivere un Vangelo. Non prenderò le parti di nessuno né difenderò categorie, questo libro è, e rimarrà, libero da ogni faziosità.
Andrea Mucciolo