Gli gnomi hanno una percezione del tempo diversa da quella degli umani. La loro idea di tempo non è lineare come la nostra, ma circolare. Il loro è quindi un tempo stagionale, cioè calcolato in base alle stagioni che si susseguono.
L’inizio dell’anno coincide per gli gnomi con la primavera: la festa di primavera è, quindi, anche la festa per il nuovo anno.
Ogni stagione ha un suo simbolo ben preciso, riconoscibile principalmente in un albero in particolare:
la primavera è quindi “la stagione del tiglio”, l’estate quella “del ciliegio”, l’autunno “del castagno” e l’inverno “della quercia”. All’inizio di ogni stagione gli gnomi sono soliti portare dei piccoli regalini sotto l’albero stagionale: questo è un piccolo omaggio allo spirito dell’albero, un gesto propiziatorio che si fa per ottenere protezione dallo spirito durante la stagione. L’inizio della stagione è calcolata dagli gnomi dall’osservazione delle stelle, della quale si occupano gli gnomi-astronomi del villaggio.
Ogni gnomo è inoltre legato ad un albero in particolare, detto “albero natale” che viene piantato il giorno della sua nascita: v’è un profondo legame tra lo gnomo e questo albero. Il giorno del suo compleanno lo gnomo porta al suo albero dei doni, come ad esempio delle noci o della frutta. Si dice che lo spirito di questo albero protegga il suo gnomo per tutto l’arco della vita: misteriosamente, infatti, alla morte dello gnomo le sue radici iniziano a marcire e, nel giro di qualche mese, l’albero raggiunge il destino del suo protetto.
|